I tappeti azeri sono famosi in tutto il mondo per la loro straordinaria ricchezza e per i loro preziosi motivi.
I tappeti sono un’antica tradizione dell’Azerbaijan e il loro significato si estende ben oltre il semplice manufatto od oggetto commerciale. I tappeti sono decisamente parte integrante della cultura di questa regione.

 

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Il governo dell’Azerbaijan si è dimostrato molto interessato a preservare la tradizione e ha incoraggiato la produzione dei tappeti con l’apertura di numerose nuove strutture a livello nazionale. La produzione di tappeti e la tradizione a essi collegata sono tenute in così grande considerazione che il Ministero dell’Economia ha portato l’argomento all’interno della discussione sul bilancio dello Stato.

La tessitura dei tappeti potrebbe essere considerata la più antica forma d’arte e di economia dell’Azerbaijan. Molte ricerche archeologiche in quest’area hanno confermato la prova di una ricca attività manifatturiera in tempi molto remoti.

I tappeti azeri presentano di solito un insieme ricorrente di ornamenti e specificamente possiamo osservare piante, forme geometriche zoomorfe, antropomorfe e astratte. La gamma di colori e il caratteristico design dei tappeti azeri permettono di riconoscerne immediatamente la provenienza. I modelli differiscono leggermente a seconda dell’area in cui e il tappeto è stato annodato.
Rosso ciliegia, giallo-verde e azzurro sono i colori distintivi dei tappeti azeri.

 

 

In Azerbaijan c’è anche un’importante istituzione dedicata all’arte della tessitura dei tappeti: il Museo del tappeto azero di Baku. Qui è presente la più grande collezione di tappeti azeri del mondo ed il Museo è diventato un centro di ricerca e formazione culturale, dove si tengono costantemente mostre, conferenze ed eventi. Durante i suoi 50 anni di esistenza, il museo ha organizzato diverse mostre in tutto il mondo.
Il museo prende il nome da Latif Karimov, uno dei più importanti disegnatori di tappeti dell’Azerbaijan.

L’Unesco ha divulgato parole importanti nei confronti dei tappeti azeri: “La tessitura dei tappeti azeri occupa un posto speciale nella storia della cultura nazionale. L’arte popolare più diffusa è la tessitura dei tappeti, che si fece strada nella vita quotidiana della gente dell’Azerbaijan e si trasformò in un simbolo per la nazione. Per il loro alto valore estetico, sia i tappeti soffici sia quelli duri e privi di spessore, arricchiti con vari disegni e ornamenti, sono usati per decorare le pareti e i pavimenti di padiglioni, capanne, case, tende dei nomadi e altri edifici”.

A partire dalle tecniche di produzione, i tappeti azeri possono essere suddivisi in tappeti morbidi e tappeti senza spessore. La tessitura dei tappeti senza spessore è estremamente antica e può essere fatta risalire al periodo più arcaico della tessitura.

La produzione di tappeti è iniziata almeno dal II millennio aC, ma recenti scoperte hanno portato alla luce strumenti per l’annodatura dei tappeti che risalgono al IV-III millennio aC. Per molti secoli, durante l’esistenza storica dell’Azerbaijan, entrambi i modi di vivere, sia quello stabile sia il nomadismo hanno avuto la loro importanza e, conseguentemente hanno inserito il tappeto nella vita quotidiana. Grazie ai numerosi sforzi posti in essere, abbiamo buone ragioni per credere che l’arte della tessitura dei tappeti in Azerbaijan possa essere preservata a lungo, come segno di una tradizione che, coeva con l’alba dell’uomo, sarà sempre viva per deliziarci e continuare a stupirci.